Provvedimenti attuativi Superbonus 110%: ecco cosa dice l’Agenzia delle Entrate

Sono arrivati i provvedimenti attuativi Superbonus: con questo atto, l’Agenzia delle Entrate va completando il quadro. Cosa succede adesso? E come si accede alle agevolazioni fiscali?

L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato i provvedimenti attuativi Superbonus 110%. Questo vuol dire che i tempi sono maturi per cominciare ad attivarsi.

Dopo il MISE, infatti, è l’Agenzia delle Entrate a fornire le indicazioni da tenere presente per accedere al 110%. E si tratta di provvedimenti molto attesi, perché dettano di fatto il percorso da seguire, sia per i privati che per le imprese.

Il focus è sempre sulla ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici, con l’aiuto del Superbonus al 110%.

Eppure, si tratta comunque di un percorso abbastanza complicato, che può riservare sorprese sgradevoli, se non ci si prepara con attenzione e dovizia.

Ad esempio, è importantissimo presentare la propria domanda con il supporto di diagnosi e progetti precisi che riguardano gli interventi da fare, per sfruttare al massimo il Superbonus 110%.

Ma cosa prevede l’Agenzia delle Entrate per interventi volti al risparmio energetico degli immobili?

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, analizzando la Circolare n. 24/E e il Provvedimento n. 283847 del direttore dell’Agenzia delle Entrate resi noti lo scorso 8 agosto 2020.

I provvedimenti attuativi Superbonus: quello che prevede l’Agenzia delle Entrate

La circolare dell’Agenzia delle Entrate sul Superbonus 110% dispone la “Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione previste dagli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34″.

La conversione con modificazione dalla legge 17 luglio 2020, n. 77– Primi chiarimenti è utile a chiarire gli aspetti più importanti per accedere finalmente alla detrazione.

In particolare:

  • descrive i requisiti soggettivi per accedere al Superbonus;
  • sancisce l’ambito oggettivo riguardante gli interventi che rientrano nell’agevolazione.

È sempre e comunque necessario tenere conto di quali siano gli interventi trainanti previsti dall’Ecobonus, secondo le indicazioni descritte all’interno della Guida pubblicata dall’Agenzia delle Entrate.

Ma il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, recante “Disposizioni di attuazione degli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, per l’esercizio delle opzioni relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici” fissa anche le modalità per sfruttare le misure alternative alla detrazione diretta.

Ecobonus 110% provvedimenti attuativi: quali sono i requisiti più importanti?

Come si accede all’agevolazione per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti?

Ecco i 2 modi principali per farlo:

  1. ottenere il “salto” di almeno 2 classi energetiche. Questo miglioramento deve essere attestato mediante APE (Attestato di Prestazione Energetica) da fare pre e post intervento;
  2. rispettare i requisiti previsti dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 agosto 2020.

Per questo primo step, quindi, è importantissimo il ruolo giocato dai Criteri Minimi Ambientali. Bisogna porre particolare attenzione alla scelta dei materiali, se si vuole ottenere una vera riqualificazione energetica.

Con questo tipo di attenzioni, si può fare il salto di 2 classi energetiche e accedere con tranquillità al 110%.

Provvedimenti attuativi Superbonus 110% Agenzia delle Entrate: beneficiari e costi

La circolare dell’Agenzia delle Entrate contiene, dunque, informazioni preziose per iniziare il percorso di richiesta del Superbonus.

Ecco di cosa si tratta.

I beneficiari del bonus

Nella circolare, si chiarisce che la fetta dei beneficiari si amplia a:

  • familiari e conviventi del possessore o detentore dell’immobile che sostengono la spesa per i lavori effettuati sugli immobili a loro disposizione;
  • imprenditori e autonomi sulle unità abitative rientranti nella sfera privata.

I costi agevolabili con il Superbonus 110%

Ecco i costi inseriti dall’Agenzia delle Entrate che hanno diritto all’agevolazione:

  • costi per i materiali;
  • spese per la progettazione;
  • spese professionali connesse (perizie e sopralluoghi, spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione).

È possibile portare in detrazione queste spese con quelle sostenute per portare a termine lavori trainanti (ad esempio, il cappotto termico e la sostituzione di vecchi impianti di climatizzazione).

La sostituzione di vecchi infissi, invece, rientra tra gli interventi trainati.

Ma non è tutto: i provvedimenti attuativi Superbonus chiariscono anche i meccanismi relativi alla cessione del credito e allo sconto in fattura.

Come funzionano lo sconto in fattura e la cessione del credito Ecobonus 110%

Chi effettua i lavori può usufruire della detrazione diretta con compensazione con modello F24 oppure dello sconto in fattura immediato e della cessione del credito.

Si può anche beneficiare della cessione del credito a “rate” con il Saldo ad Avanzamento lavori (SAL).

Riporto, invece, testualmente cosa dicono i provvedimenti rispetto ai condomini:

Per interventi sulle parti comuni degli edifici, non è necessario che il condominio nel suo insieme opti per lo sconto in fattura o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

Per quanto riguarda le modalità di esercizio dell’opzione, vengono definite con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, che puoi visionare qui: Provvedimento Agenzia delle Entrate Superbonus 8 agosto 2020.

Si parte, insomma!

E, nel dettaglio, si parte dal 15 ottobre, la data a partire dalla quale si potrà inviare il modello di richiesta approvato per la cessione del credito. L’invio dovrà avvenire esclusivamente per via telematica.

Cosa ti serve per accedere al Superbonus 110%?

I 2 adempimenti principali per poter accedere al 110% in fase preliminare sono:

  • visto di conformità, che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta.
  • le asseverazioni per poter sfruttare la cessione del credito o lo sconto.

In più, molto importanti sono anche le fatture e le ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute per la realizzazione degli interventi. Sono necessarie per accedere all’Ecobonus 110%.

Come fare per non sbagliare?

Dopo aver letto i testi di legge, i decreti e i provvedimenti attuativi, la decisione più importante che devi prendere è che quella di scegliere il professionista giusto a cui affidare i lavori per casa tua.

Perché scegliere il professionista sbagliato può costarti il Superbonus, preferisco dirtelo senza mezzi termini.

Un professionista qualificato è l’unico in grado di sostenerti nel percorso fino all’ottenimento dell’Ecobonus 2020, perché è l’unico che può aiutarti con i giusti adempimenti burocratici, consigliandoti la migliore soluzione per i tuoi obiettivi, fin dalle primissime fasi.

La mia sede si trova a Monti, mentre lo showroom è a Olbia. Ma quotidianamente fornisco consulenze a persone che hanno bisogno di acquistare e cambiare infissi senza impazzire anche in tutta la provincia di Sassari.

Se hai bisogno di aiuto con la sostituzione dei tuoi infissi, puoi compilare il form che trovi qui sotto.

Per ricevere maggiori informazioni sull'Ecobonus 110%, compila il form e ti ricontatterò nel più breve tempo possibile

Dino Tani

Dino Tani

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